domenica 26 dicembre 2010
La mia BMW GS 1200.
domenica 11 aprile 2010
Una mattina di primavera...
Una mattina di primavera: fuori c’è un timido sole e l’aria si sta lentamente scaldando, domenica le giornate si allungheranno di colpo di un’ora.
Un profumo vola nell’aria. Ci siamo, finalmente: la bella stagione sta arrivando.
La batteria è già in carica, le gomme sono ancora in ordine e hanno passato l’inverno sollevate da terra, basta scoprire il telo che ha tenuto in caldo il “ferro” durante l’inverno e via!
La stagione 2010 porterà con sé, oltre a migliaia di curve e km di asfalto, il progetto “CheCurve”, nato dalla passione per la situazione più emozionante della guida motociclistica.
Allora rifletto su quali sono i miei percorsi preferiti, le mie curve “del cuore”.
C’è un giro, in particolare, che amo particolarmente e che mi piace molto fare sia in compagnia che in solitaria, quando mi voglio divertire (e scaricare da molti pensieri).
Non è breve, perché supera i 300 km, ma offre momenti di guida esaltanti su strade davvero divertenti e varie.
In più le varianti possono essere molteplici e, ultimo, ma non meno importante, un sacco di posti sul percorso dove fermarsi a gustare l’ottima cucina dei diversi territori che si attraversano.
Una mattina di primavera...(part.3)
Si parte: piano per scaldare motore e gomme, con calma per rubare ancora un po’ di panorama, un’occhiata allo Scoglio Ferale in lontananza e via!
Si torna alla Spezia e si prende per Genova.
Va evitato il nuovo traforo prendendo la strada vecchia, l’Aurelia very original, che sale alla Foce.
Questo è un tratto difficile, bisogna stare attenti perché è semi-urbano e la strada sale decisa a tornanti davvero strettissimi: io col motard godo come un matto!
Una mattina di primavera...(part.2)
Si scende (con attenzione a un autovelox subito in agguato), si supera Pontremoli e si va verso il mare. Di solito la statale della Cisa non mi piace molto dopo Pontremoli, aumenta il traffico e il rischio autovelox, così preferisco entrare in autostrada. Qui aumenta un po’ la noia ma i chilometri verso La Spezia sono pochi e passano in fretta. Una buona deviazione, se l’orario è quello giusto, può essere a Podenzana: si passa da Aulla e si va in alto, per mangiare i tipicissimi panigacci, una tipica specialità del posto – tutte le trattorie e ristoranti della località li propongono.
mercoledì 24 marzo 2010
Ci siamo…
Se non ricordo male il 10 di marzo è nevicato (a Parma), ma ne è venuta un "culo", proprio tanta, e dopo due giorni ho fatto un giro in moto con il sole ed era stupendo.
Un panorama fuori città magnifico, tutto bianco, tutto chiaro, tutto brillava e si scioglieva, e mi sentivo libero da ogni pensiero e mi godevo il paesaggio.
La voglia di andare è tanta, ma chissà quanti di voi avranno già fatto un bel giro, con il sole. Magari verso il mare, che in questo periodo è stupendo.
E chi abita al mare magari verso i monti, comunque sia sempre di un giro si tratta, ma l'importante è farlo con lei…
Spero di incontrare presto per strada qualcuno di voi, magari fermo in qualche posto panoramico, in qualche bar rustico, o perché no, anche solo fermo a guardarsi la propria moto.
Quanti di voi ogni volta che scendono non le da una pacca sulla sella o una carezzina al serbatoio?
Magari c'è qualcuno che la bacia pure...
Niente di male…è amore.
sabato 13 marzo 2010
Ducati Multistrada 2010, novità assoluta???

Partiamo col dire che il bello è soggettivo e in questo blog il rispetto per i gusti degli altri è fondamentale.
Non ho ancora visto dal vivo il mezzo Ducati, ma sicuramente sarà una moto molto bella.
C'è qualcosa però che non mi finisce, respiro uno stile e delle forme che non mi sono nuove.
Sarà forse il beccuccio per la presa dell'aria sotto la fanaleria, gruppo ottico da giapponese, o il parafango posteriore vicino alla gomma, molto GS, o forse che ci vedo dentro anche un po' della Tiger Triumph.
Ho "cavalcato" la prima serie di Multistrada, comperata nel 2003….cazzo quanti anni sono passati.





