lunedì 28 febbraio 2011

Pioggia, pioggia e ancora pioggia.

Piove veramente tanto in questi giorni e con questa acqua non prendo mai la moto, anche se in giro si vede qualcuno che ci va.
Basta una buona giacca, due guanti idrorepellenti e prudenza. Ma devo dire la verità che di pioggia in moto ne ho presa poca. Fortuna? O forse guardo sempre prima il meteo.
Comunque porto sempre un k-way non si sa mai.

venerdì 25 febbraio 2011

Poche parole ma buone.

Un amico che non sentivo da tanto tempo, dopo che ha visto il blog mi manda una mail e voglio condividerla con voi perchè in poche parole è riuscito a carpire il senso di quello che voglio comunicare.
Alla fine hai lanciato quella che era la tua idea (o scimmia) da un pò di tempo, piazzarti su una curva e scattare foto ai motociclisti di passaggio.
Devo dire che hai avuto un'idea carina, il blog è destinato a diventare una bella raccolta di emozioni ed esperienze di parecchi amanti delle due ruote.
E comunque spero di rivederti presto in sella, magari anche su un'umile bicicletta a motore come la mia, ma pur sempre in sella perchè, anche se a volte rimpiangi l'amato destriero che per qualsiasi motivo ti ha abbandonato, ti rendi conto che l'importante è il senso di libertà che ti può regalare solo una due ruote e allora cosa fai? anche se non è l'amore della tua vita la guardi dritta negli occhi e la ringrazi per tutte le emozioni che ti permette di provare!!!!!!

Grazie Cristian.

giovedì 24 febbraio 2011

Nicola e la sua Hornet.

Non importa che lavoro fai o meglio, forse importa perché se guadagni tanto ti puoi permettere le cose più belle e subito, però resta il fatto che se vuoi modificare la tua amata moto non ci sono santi che tengano. Allora ad un tratto ti parte una scimmia pazzesca per lo scarico, e via a guardare ogni sito che parla di quello che vorresti; poi chiedi agli amici, che ti fanno più confusione che altro…ma tu devi seguire per forza la tua scimmia che ti parla e ti suggerisce quello che hai in mente… e per tua sfiga, è lo scarico più costoso. E qui entra in gioco il discorso soldi: se ne hai, non ci sono problemi, se non ne hai aspetti, aspetti, aspetti, poi come si dice “sbraghi la verza” e lo compri. Solo tu sai che ti è costato caro, che te lo sei sudato e quando ne senti il sound tutti quegli sforzi e quei soldi spesi ti sembrano quasi pochi. Il problema è che ad un certo punto ti riparte la scimmia per un altro componente da modificare od optional da aggiungere…e li capisci che sei entrato in un tunnel da dove non uscirai più.

Un giorno una scimmia ha attaccato la mente di un ragazzo di nome Nicola, qui di seguito riporto alcune modifiche fatte alla sua Honda Hornet.

Nicola qual è stata la prima scimmia?

Nel 2008 montaggio parafango posteriore + paracatena originale Honda, 2009 sottosella modificato e costruito portatarga artigianale... sostituiti per preservare il mono posteriore..e accorciare un po’ quell'orrendo portatarga di 2 metri!!

Nel 2008 montati tamponi paratelaio della DPM in acciaio nero per salvare il serbatoio in caso di accidentale caduta da fermo..e SERVONO!!!

Nicola vacci piano…

Nel 2009 Terminale di scarico Mivv suono in titanio + carbonio per rendere il sound diverso da quello di una zanzara tibetana...e ha un design veramente cattivo..soprattutto senza db killer!

Questo mi fa goooodereeeee…..

Nel 2009 Frecce Rizoma Avio a led e alluminio...le originali sembravano da camion!

Nel 2010 piastra semimanubri DPM in ergal con semimanubri e manopole in gomma-alluminio della Barracuda..sarà voglia di super sportiva o no?..boh!...esperimento?...esteticamente sono fantastici!

Ma come dice Nicola, l’opera non è ancora finita… bravo!

Comunque il ragazzo che gira con la scimmia sulle spalle che gli dice “la moto non è ancora finita, la moto non è ancora finita…” lo potete incrociare girando tra Cerreto, Lagastrello, Radici e Tomarlo.

Grazie a Nicola di Lentigione, Reggio Emilia.

martedì 22 febbraio 2011

Che curva!!!


Chissà la gente a cosa pensa quando arriva ad una curva, magari con davanti un panorama stupendo. A me di solito veniva voglia di fermarmi, ma poi pensavo "mi fermo alla prossima curva"... arrivato alla curva dopo andavo avanti e pensavo, "mi fermo alla prossima magari c'è un panorama più bello"...e andavo avanti così, fino a quando il giro finiva. Sono belli i panorami, ma quando sei in sella alla moto a volte non ti fermeresti mai.

lunedì 21 febbraio 2011

Ma che moto è?



A volte le persone non si accontentano e allora cosa ci si inventa per farsi guardare, sgommare, bruciare i semafori e........ gooodereeeee!!!!
Mi trovavo in macchina quando dallo specchietto retrovisore vedo tre moto raggiungermi come missili.
Cazzo se viaggiavano! Ci sono però un paio di curve e non riescono a superarmi, così posso cercare di capire che moto sono. La seconda sembrava una Kawasaki, la terza non la vedevo bene, ma quella che non riuscivo a identificare era la prima. Avevo da poco letto un articolo sulla Ducati Diavel e mi sembrava quella, ma poi ecco un piccolo rettilineo e la prima mi supera.
Beata ignoranza. La portiera della macchina mi è vibrata tutta, l'aria si è mossa e vedo passare questa bestia con una ruota al posteriore da fare paura...Senza parole. Con un sound da pelle d'oca. Mia figlia di tre mesi ha salutato con le due dita. Arrivo al bar dove si sono fermati e mi preparo con la macchina digitale. Ci sono alcune persone che circondano questa moto parlano di scarichi, di due centraline e uno azzarda pure i cavalli, 400...ma dai!!!
A un certo punto arriva il proprietario, poco fiero di vedere la gente intorno alla propria creatura, della serie noi motociclisti non siamo per niente vanitosi. No, no.
Faccio due chiacchiere e mi dice i cv reali, 271, non male. Il tipo mi descrive altre cose ma non mi ricordo, gli ho detto di scrivermi una mail ma non mi è ancora arrivato nulla.
Comunque la moto è una B-King Suzuki abbastanza modificata.

sabato 19 febbraio 2011

Dimmi che gomma hai, ti dirò chi sei.


Ogni volta è la solita storia, ore ed ore perso nei forum per cercare il cambio giusto di gomme.
Ognuno che dice la sua, giustamente e io che entro in confusione, poi si legge di gente che tiene due set di gomme, cioè dipende tutto da come si sveglia quel giorno e cosa vuole fare.
In base all'umore prepara la moto con le gomme che vuole. Io forse preferirei avere due moto e in base all'umore scelgo quale usare per fare il giro.
Però occorrono i soldi per mantenere due moto, due assicurazioni, due bolli e poi l'abbigliamento, ci vorranno almeno due caschi diversi.
Troppi soldi... ci vuole un grattino!

giovedì 17 febbraio 2011

Matteo, Alice, Tigre... e la macchina fotografica.

Vi posto quello che un appassionato come noi mi scrive sulla pagina di Facebook, descrivendo un giro in moto. "Partenza da Piacenza autostrada fino ad Aigues Mortes in Camargue, da li tutte statali fino a Perpignan. Pirenei francesi (nella foto) sosta a Rennes Le Chateau paese del Sacro Graal e rientro attraversando la Francia.
Per concludere Col de la Bonet e Col della Lombarda. Io Alice e Tigre.

Grazie Matteo e Alice.

sabato 12 febbraio 2011

La stagione è aperta... come il gas.

In giro verso la Cisa, in una giornata di sole ma con all'orizzonte l'arrivo della pioggia.
Mi fermo a Piantonia e scatto alcune foto, l'aria è pungente e si vede una persona arrivare con un Ktm Adventure che appena sceso si scalda le mani sugli scarichi.
Alcuni girano la moto e tornano verso casa.

lunedì 7 febbraio 2011

Un'arroganza quasi romantica.

Se ci fosse un panorama con monti e boschi la foto potrebbe essere più romantica.
Ma in questo caso in pista (più sicura della strada) con la giusta luce si può rendere romantica una curva.

sabato 5 febbraio 2011

Ducati Diavel, piace o non piace?

Ducati Diavel, piace o non piace?

Non parliamo del motore da 162 cv e della ciclistica, parliamo dell'aspetto "fisico".

A colpo d'occhio piace?

E' una moto da single, il passeggero lo perdiamo per strada, con quella sella che fa anche da codino, non mi sembra una moto per viaggiare in due, ma da solo… e da soli si viaggia!

Si sentono diverse opinioni in giro sull'aspetto, i gusti sono gusti ma a me piace.

Sulla carta non sembra una moto agilissima per i suo 210 kg a secco, però se uno vuole districarsi meglio tra le curve ci sono altre moto nel panorama Ducati e non solo.

La sella mi da una sensazione di comodità ed è avvolgente per un giusto controllo del mezzo.

Ha un prezzo elevato, intorno ai 16 mila euro. Facendo i conti con quei soldi ci compri un bel BMW GS, però sono due generi diversi.

Per concludere la Diavel la vedo tamarra, arrogante e stupenda allo stesso tempo, io la metterei nel mio garage e voi la vorreste?