In questi giorni con il sole e l'aria pungente della mattina la moto non è certo il massimo, ma con una bella giacca invernale e tutti gli spifferi tappati si viaggia bene. Però resta il fatto che siamo senza il mezzo. Abbiamo gli accessori, la giacca invernale con le imbottiture e il collo ormai logorato dal tempo. I pantaloni con i diversi strati di imbottitura che ti fanno tutte le stagioni, pagati tanto ma ottimi per tutti i 12 mesi. Il casco, uno Shoei modulare, tanto confort e molto bello. Arriviamo ai guanti il pezzo forte della collezione, due paia, uno in pelle e uno in pelle e tessuto con tutti i rinforzi del caso. Il guanto è un elemento che mi piace molto, a parte l'aspetto estetico che può piacere o no, ma quello che mi esalta è la forma che mantiene col tempo. I miei quando li appoggio restano leggermente arcuati e quando li indosso le dita seguono perfettamente le leggere curvature. Sembrano pronti per impugnare la manopola del gas. E poi il profumo di pelle misto alla benzina di quando fai rifornimento. Prima o poi ritornerò a stringere una manopola per ora guardo mia figlia che con la sua piccola mano stringe il mio dito indice come se fosse l'acceleratore. E' nel DNA.
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Certo che tornerai. La vita attraversa delle fasi, dei passaggi e delle curve: esattamente come quando fai un giro in moto. A volte conosci la strada e sai quando ci saranno le curve, quando sarà il momento di aprire un po' di più. Poi arriva il tratto noioso e lì, magari la velocità non conta, la strada scorre. La vita è così, in un certo senso. Solo che non sai quando arriveranno le curve belle. Forse il segreto è stare pronti, attenti. E magari, proprio quando non te lo aspetti, dietro una curva lenta ci sarà il ritorno in sella...
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